Ottimizzare l’efficienza e il flusso di cassa
La liquidità è fondamentale in qualsiasi attività commerciale, compresa quella manifatturiera. Come tutti sappiamo, la gestione delle scorte è essenziale nella produzione snella.
Pertanto, ridurre al minimo il "capitale circolante" – ovvero il denaro immobilizzato in beni fisici – dovrebbe essere una priorità per qualsiasi produttore che intenda ottimizzare l’efficienza e il flusso di cassa.
A tal fine, è fondamentale garantire le migliori pratiche nella gestione delle scorte in officina: i componenti, gli strumenti e i prodotti di sicurezza indispensabili per una produzione ininterrotta.
Abbracciare la filosofia della produzione snella
Naturalmente, è ovvio che ogni azienda debba assicurarsi che queste scorte non si esauriscano, con il rischio di non rispettare le scadenze degli ordini, di insoddisfare i clienti e di subire il conseguente danno alla reputazione.
D’altra parte, però, garantire la disponibilità di scorte sufficienti non dovrebbe significare averne così tante in loco da influire negativamente sul flusso di cassa, né che i prodotti vadano a male o diventino obsoleti prima di essere utilizzati. Ciò vale in particolare per le aziende che intendono adottare una filosofia di produzione snella.
I sistemi tradizionali di gestione delle scorte si concentrano in genere su un’area di magazzino fisica, dove gli articoli sono disponibili su richiesta da parte di un addetto al magazzino dedicato oppure con formula “self-service”.
Il sistema “fai da te” non è migliore.
Il sistema “fai da te” non è migliore. Consente infatti a una persona di prendere una quantità di un articolo di gran lunga superiore a quella di cui ha effettivamente bisogno, per evitare di dover tornare a prenderlo nel breve periodo. Ciò potrebbe significare che la persona successiva che ha bisogno di un articolo potrebbe scoprirne l’indisponibilità, e questo potrebbe avere un impatto significativo sulla produzione se la persona precedente non ha comunicato a nessuno di aver prelevato l’ultimo esemplare di un determinato articolo.
Ciò a sua volta può scatenare una corsa frenetica alla ricerca di rimpiazzi, spesso pagando un sovrapprezzo per la consegna rapida al fine di mantenere attiva la produzione – il tutto mentre quantità sostanziali degli articoli richiesti potrebbero già trovarsi in loco come “scorte nascoste”, tenute da parte nelle singole postazioni di lavoro.
Il problema è ancora più grave se gli articoli non vengono collocati nel posto giusto nell’area di stoccaggio. Si sentono storie di aziende che hanno portato alla luce enormi scorte di componenti ormai obsoleti, anni dopo il loro acquisto, semplicemente perché l’inventario non era stato gestito correttamente. Il sistema tradizionale non consente né la responsabilità né la tracciabilità. Lo spreco di materiali di consumo è un problema comune, mentre è noto che prodotti per la pulizia e altri articoli come batterie, utensili manuali, guanti e così via scompaiono per essere utilizzati a fini personali a casa.
Verso le migliori pratiche nella gestione delle scorte
Idealmente, dovrebbe anche avere la capacità di limitare il consumo di un determinato articolo da parte di un individuo specifico, o addirittura impedirgli del tutto l’accesso se si tratta di qualcosa di cui non ha effettivamente bisogno per il proprio ruolo. Consentirà inoltre di accedere ai prodotti giusti in qualsiasi momento siano necessari, indipendentemente dal fatto che l’area di stoccaggio fisica sia aperta.
La soluzione è rappresentata dai distributori automatici – ormai comuni in molti contesti di consumo, ma che stanno diventando altrettanto diffusi nelle fabbriche. Apparecchiature specializzate come armadietti, distributori rotanti e simili sono collegate a un computer locale o al cloud per fornire alle aziende una visibilità completa in tempo reale dei livelli delle scorte e di altre informazioni gestionali fondamentali relative all’accesso e all’utilizzo.
I dipendenti devono inserire un codice o utilizzare una tessera identificativa per accedere a ciò di cui hanno bisogno: tutti i sistemi sono configurabili in base a ciascun articolo e a ciascun dipendente. Inoltre, naturalmente, le apparecchiature possono essere collocate in officina, fisicamente vicine al luogo in cui sono necessarie, garantendo così un’accessibilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e riducendo notevolmente i tempi di spostamento e di attesa.
La soluzione di gestione dell’inventario di SupplyPoint combina in modo unico hardware su misura, progettato e prodotto internamente – configurabile in base alle esigenze specifiche di ciascun cliente in termini di dimensioni e quantità di armadietti e scomparti – con un software specifico per il settore, tra i migliori della categoria. Ciò fornisce, in tempo reale, dati e report chiari e accessibili, consentendo alle aziende di qualsiasi dimensione di avere una visibilità completa delle proprie scorte e dell’utilizzo passato. Infatti, la nostra piattaforma WebSync basata su cloud consente alle aziende di gestire le soluzioni di gestione dell’inventario di SupplyPoint da qualsiasi parte del mondo, tramite un’interfaccia online intuitiva, visualizzando e modificando i dati, nonché creando ed eseguendo report e attività automatizzate per quelle apparecchiature.
Inoltre, abbiamo stretto partnership con i principali fornitori di tutti i componenti e materiali di consumo rilevanti, il che ci permette di offrire una soluzione completa per la fornitura e la gestione delle scorte.
Avere il pieno controllo della gestione delle scorte non è solo una buona idea: è fondamentale per la continuità operativa e la redditività dell’azienda, e una tecnologia di distributori automatici collaudata offre la soluzione, indipendentemente dalle dimensioni della vostra azienda e dal settore in cui opera.

